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Anche
se penalizzati dall' altissimo inquinamento luminoso del Salento è
possibile ottenere un soddisfacente lavoro di ripresa degli oggetti più
luminosi di profondo cielo. Le foto che seguono sono il risultato di un
breve test realizzato in un centro abitato con una fotocamera digitale
reflex accoppiata ad un telescopio newtoniano da 200mm f5 e una montatura
equatoriale motorizzata. Il software utilizzato per l'elaborazione è
Iris. |